Vi capita mai di fermarvi un attimo e ripensare alla vostra vita? Vi capita mai?
Ecco a me sta succedendo questa mattina.
Sono appena andata a votare.
Sarei dovuta partire per Madrid, e invece eccomi qui in Italia; in questo periodo esserci un poco di più a casa mi piace; e qui in ufficio, tutto tranquillo, ancora nessuno.
Doveva essere un weekend tranquillo, e invece di tranquillo non c'è stato proprio nulla.
E questa mattina mi sono svegliata con in testa chiaro il concetto di PRESENZE/ASSENZE.
Vi capita mai di fare l'appello e chiedervi chi c'è e chi manca?
Amici, affetti, colleghi...
Qualcuno c'è e l'avevi dato per scontato, qualcuno non l'avevi notato, ma comunque è lì; qualcuno arriva all'ultimo ma c'è; qualcuno dall'estero è distante fisicamente, ma non con il cuore e qualcuno che credevi ci fosse non compare nemmeno all'orizzonte! Non c'è, non gli importa e non ci sarà mai.
Ogni tanto l'elenco va riscritto, rivisto, ridefinito...qualche volta va corretto...qualche volta vanno cancellati nomi e qualche volta messo qualcuno in un cassetto...
mai come in questo 2013 c'è aria di mettere ordine! mai come questo 2013 c'è aria di cambiamento...
Presenze vere e Assenze che hanno superato il limite di comporto e che...è ora di cancellare!!
" Ieri parlavo con la mia zia acquisita, che mi raccontava del suo gravissimo problema al cuore...e del fatto che non sa se ci saranno altri Natali, Compleanni; Nuovi anni....La ascoltavo con attenzione. Tono sereno: Voce calda. Sorriso. Guardava suo marito e ci diceva quanto sia stato speciale averlo conosciuto e quanto lo sia ancora di più, averlo accanto oggi. Oggi che ancora non sa quanta strada possa fare...."
Ieri sera che come al solito ero dentro a mille pensieri, la chiacchierata con lei mi ha fatto riflettere.
Scegliere la VITA sempre (!), non a tutti i costi, riconoscendo CHI abbiamo ACCANTO e AMANDO:
Bello!
lunedì 25 febbraio 2013
domenica 24 febbraio 2013
Notte: NERA
...Sono le 2 di notte...nulla di nuovo(!)...qualcuno direbbe...
Un altro weekend finito, un altra giornata, un altro mese, un altro pezzettino di vita a colori!
Non ho mai pensato che tutti i colori fossero uguali, nè che tutti avessero la stessa intensità...anche se tutti i colori mi piacciono...e insieme ancora di più...!!!
E adoro anche il bianco che da luce....e il nero che crea contrasto....
E' stato un we di colori e contrasti!!!
Ho incrociato Musica, Riflessioni, Ricordi, Paure, Amore, Sesso, Lavoro (proprio ora sto finendo una presentazione), Amiche, Consigli, Incazzature, Sorprese, Famiglia…
Un altro weekend finito, un altra giornata, un altro mese, un altro pezzettino di vita a colori!
Non ho mai pensato che tutti i colori fossero uguali, nè che tutti avessero la stessa intensità...anche se tutti i colori mi piacciono...e insieme ancora di più...!!!
E adoro anche il bianco che da luce....e il nero che crea contrasto....
E' stato un we di colori e contrasti!!!
Ho incrociato Musica, Riflessioni, Ricordi, Paure, Amore, Sesso, Lavoro (proprio ora sto finendo una presentazione), Amiche, Consigli, Incazzature, Sorprese, Famiglia…
“Mi avevi chiesto una risposta e…ora c’e’!!! Assolutamente SI!!!!
Avevi ragione....mi hai dato tempo e ho compreso!!!”
Buona notte!!
domenica 17 febbraio 2013
San Valentino: ORO
Quando si parla di amore, l'immagine che sempre mi viene in mente è quella del Taj Mahal.
Ricordo ancora quando ero in India e d'improvviso vidi apparire il mausoleo; per alcuni minuti siamo rimasti in silenzio, una maestosità, una purezza, un'intensità che tolgono il fiato!
Ecco giovedì scorso, in questo strano San Valentino, da temporary single, mi sono trovata a ripensare all'India e alla storia d'amore che è racchiusa all'interno di questo Mausoleo. Questo amore eterno, difficile, mai compiuto davvero.
E mentre la testa viaggiava roteando per tutta l'india e ricordando l'atmosfera che ha caratterizzato quel viaggio; eccomi su di un taxi come al solito in ritardo, come al solito di corsa, come al solito combattuta tra la voglia di tornare a casa (relax e pantofole) e l'impegno preso con un'amica per la serata.
Eccomi qui: via pavia 10! pronta per la cena letteraria in compagnia dell'autore: EVA NELLA MELA!
Non sapevo bene nemmeno io, come ci fossi arrivata; ma chiaro era lo sguardo di Silvia che mi rimproverava del ritardo e di Melania (organizzatrice di queste serate nel locale) che attonita mi chiedeva "ma hai prenotato?"....
Come al solito ho buttato tutto sul ridere, a Silvia ho detto che lo sa che sono sposata con il lavoro e che tutti gli altri sono amanti e a Melly che.....beh occupavamo poco spazio!!!
Perdonata dalle amiche ecco iniziare la serata!
Che dire: davvero davvero bella!
Il libro, EVA NELLA MELA L'amore dal paradiso all'inferno, è davvero carino e soprattutto restituisce un ritratto di noi donne e voi uomini davvero perfetto! Gli attori poi che nel corso della serata hanno interpretato spezzoni del libro, sono stati davvero bravi.
Insomma tra vino, risate, momenti in cui ci siamo viste allo specchio (siamo un po' tutte nella nostra mela a volte, nemmeno tanto lontano dal verme, qualche volar mangiate dal verme....) cena ottima, chiacchierate tra amiche e amici, la serata è volata!!
Si si amore mi sei mancato, maaaaaa devo ammettere che questo San Valentino da single è stato davvero carino!!!
"l'amore è la materia per eccellenza, nel senso che non si crea, non si distrugge, ma si trasforma. Soprattutto trasforma le nostre certezze in tormenti, il che accade quando si incontra l'uomo X, l'uomo incognita che rende la vita da serenamente stabile a variabile in progressivo peggioramento!
nella vita di ogni donna c'è un uomo X, e ognuna di noi ha pensato almeno una volta di non poter sopravvivere alla perdita....
l'uomo X, come il treno, come arriva se ne va. Sempre veloce, rumoroso e destabilizzante. Ma di veloce c'è solo il suo allontanarsi, mente tutto il resto rimane."
"Ci sono dolori che vanno accettati, vissuti, smontati dall'interno e alla fine capiti. A quel punto forse, saremo pronte a lasciare spazio ad un altro amore"
"Siamo capaci di amare gli uomini più complicati del mondo, ma se portano la fede al dito, o al cuore, chissà perchè li amiamo di più.
Forse perchè è nella natura umana desiderare ciò che non si può avere, desiderarlo così tanto da non pensare alle conseguenze, il che va bene a 15 anni, meno a 30"
Beh questi sono solo alcuni spezzoni del libro, ma la nostra EVA le donne le conosce bene e anche gli uomini...
anche quando dice che noi ci facciamo molte più paturnie di loro, cercando significati reconditi che loro nemmeno immaginano.
Loro che se ci sono, ci sono...se no significa che se ne sono andati, punto!
Ricordi: VARIETA' di COLORI
Chiacchieravo proprio ieri sera con la mia sister, ricordando quando eravamo appassionate di FANTASTICO.....
che bello!!!
Dopo aver visto ieri il mio nipote campione, vincere sul campo di pallavolo, e prima di scappare per il we, mi sono goduta una sana rimpatriata in famiglia.
E mentre tutti erano presi dai vari interessi, io e la sister ci siamo perse a rivedere tutte le sigle di Fantastico, la trasmissione che ha accompagnato la nostra adolescenza.
Quando ero piccola amavo ballare ed adoravo Lorella Cuccarini: questa era la sigla che preferivo ad anche quella che "imitavo" meglio.
"Chi lo sa quand'è che ho mosso i primi passi, eran già passi di danza chi lo sa; ma poi la scuola ed il saggio, le scarpe sono un po' strette, tutti ti fanno coraggio, la ragazzina promette....con questa voglia di ballare sono nata! nata! e dai dammi un ritmo dai, dammi la viiiiiita!
"Chi lo sa come è che è scritto il mio destino, capirò se è tardi io non lo capirò...."
Mamma mia, quanti sogni dentro a quella musica....quanto ho cantato, ballato, sognato....
E oggi siamo qui, con le nostre belle vite impostate, sister, (belle però), un po' più vecchie (poco!), leggermente meno snodate (poco!) e ancora però con quello stesso ritmo e passione per la vita! Con i nostri sogni!
Che bello quando senti che il tempo passa ma i sogni no....che bello quando li senti ancora tra le dita!!!
Mi chiedo solo perchè quando cresciamo ci irrigidiamo tanto e non parlo solo del corpo...ma anche del nostro approccio alla vita....
perchè ci ostiniamo ad incasellare tutto....a rimettere sempre tutto a posto...come deve essere....
la scorsa settimana il mio terapeuta, mi ha guardato e mi ha detto "hey, respira....fai entrare l'aria e respira...."lì per lì mi ha infastidito....poi l'ho fatto e....OSSIGENO! Serve per vivere!
Ciao sister! Bella cantata!
domenica 3 febbraio 2013
Papà: GRIGIO
Caro papà,
come stai? Me lo dici un poco come vanno le cose davvero?
Alcuni amici mi prendono in giro perchè amo scrivere; perchè con le lettere riesco a dire ciò che forse di persona è più difficile, sia perchè a volte le persone non mi danno il tempo e l'ascolto che desidero, sia forse perchè ho bisogno io stessa di prendermi il giusto tempo per trasmettere ciò che sento...
E' arrivato anche questo 2013 ed ancora non ci siamo fatti una chiacchierata come si deve....
Hey, ma perchè tutto questo silenzio, perché questo andare in "off " ogni tanto, tagliare fuori tutti e rimanere solo tu con i tuoi pensieri....le tue malinconie...le tue paure....perchè?
Lo sai che ti somiglio, vero? Lo sai che sono così tanto una parte di te, da capirti ancora prima di incazzarmi per tutto quello che non dici!
Lo so che non è andato tutto esattamente come volevi, che forse avresti voluto fare delle cose in modo diverso; che il destino ha deciso qualche volta anche per te; che hai paura....sì paura di ciò che non si può controllare.....paura di rivivere il dolore....
ma purtroppo papà non è che smettendo di vivere, o andando in "off", tu possa tutelarti di più...o bloccare il Destino....
Mi ricordo quando ero piccola ed avevo paura della morte che identificavo in un BUCO NERO, venivo da te e dalla mamma di corsa, nel lettone, vi guardavo con i lacrimoni, cercando un abbraccio che potesse spazzare via i brutti pensieri....riempire quel BUCO così nero....
Ricordo in modo così chiaro, il calore del vostro abbraccio....che bello: CASA!! E qualche volta però mi rispedivate nella mia cameretta, spiegandomi che il BUCO NERO era solo un'immaginazione, una finzione, che ormai ero una bimba grande e che....VOI ERAVATE lì, nella stanza accanto e che dovevo tornare nella mia cameretta.
Il tuo tono era duro, risoluto!!
"Topolino (si mi chiamavi così) sei grande, basta! E' solo un brutto sogno!"
Ecco papà, sono passati oltre 30anni da allora, sono diventata una donna; ti ho sorpreso lo so per ciò che ho ottenuto, anche se me lo dici sempre con il contagocce; ti ho fatto incazzare milioni di volte, so anche questo (sai che so sentire molto bene le persone che amo); mi sono sperimentata come zia ed ho visto crescere i miei cuccioli stando loro accanto cercando di esserci; mi sto preparando un giorno a diventare mamma e per quanto a te forse non importi abbastanza, io ti voglio in forma!! Voglio che mio figlio veda quella stessa risolutezza, quella grinta e quella determinazione "di quando mi rispedivi in cameretta"...perchè la vita, me l'hai insegnato tu, non fa sconti e va affrontata con la giusta energia!
Anche io ho paura di milioni di cose, sai?
Anche io temo per la mia salute, per quella di chi ho accanto; ho paura di fare le scelte sbagliate, è già successo così tante volte; ho il timore di non avere abbastanza tempo per fare tutto ciò che desidero, o di soffrire ancora, o di non fare abbastanza....ma questo non mi autorizza a SMETTERE di VIVERE, a fermarmi....a crogiolarmi nel mio silenzio, nel mio mondo, nei miei timori....
E non autorizza nemmeno te! hai una famiglia stupenda, l'hai avuta e ce l'hai tutt'ora!
Papà, sei stato il mio modello per così tanto tempo; mi hai insegnato a non accontentarmi, a spostare l'asticella un poco più in là, a combattere il maschilismo, a lottare per essere felice, a tenere la testa alta, a riflettere sulle cose andando avanti fottendomene di chi mi voleva fare male....
Nei momenti più difficili, mi hai detto "Piccola, ricordati che sei la mia Grande"....
Hey, di quell'esempio io ancora ne ho bisogno! NON TI HO ANCORA AUTORIZZATO AD ANDARE IN PENSIONE!! La tua richiesta non è ancora stata accettata....e non ho intenzione di accettarla per un bel po'!
Quindi basta con i silenzi, basta con le paure, basta con i musi che non ci dicono niente di te....se non raccontarci "che non ti piace"....
Hey papà non posso prometterti che tutto andrà bene, non posso...Lo vorrei moltissimo, ma purtroppo non è così che funziona;
ciò che però posso prometterti è che CI DIVERTIREMO ANCORA UN SACCO, che NON SARAI MAI SOLO, che TI TIREREMO PAZZO come solo noi sappiamo fare, che CI SAREMO se ce ne darai la possibilità.....
Quindi basta! Reagisci....Tira fuori tutta la grinta che hai e MUOVITI!
come stai? Me lo dici un poco come vanno le cose davvero?
Alcuni amici mi prendono in giro perchè amo scrivere; perchè con le lettere riesco a dire ciò che forse di persona è più difficile, sia perchè a volte le persone non mi danno il tempo e l'ascolto che desidero, sia forse perchè ho bisogno io stessa di prendermi il giusto tempo per trasmettere ciò che sento...
E' arrivato anche questo 2013 ed ancora non ci siamo fatti una chiacchierata come si deve....
Hey, ma perchè tutto questo silenzio, perché questo andare in "off " ogni tanto, tagliare fuori tutti e rimanere solo tu con i tuoi pensieri....le tue malinconie...le tue paure....perchè?
Lo sai che ti somiglio, vero? Lo sai che sono così tanto una parte di te, da capirti ancora prima di incazzarmi per tutto quello che non dici!
Lo so che non è andato tutto esattamente come volevi, che forse avresti voluto fare delle cose in modo diverso; che il destino ha deciso qualche volta anche per te; che hai paura....sì paura di ciò che non si può controllare.....paura di rivivere il dolore....
ma purtroppo papà non è che smettendo di vivere, o andando in "off", tu possa tutelarti di più...o bloccare il Destino....
Mi ricordo quando ero piccola ed avevo paura della morte che identificavo in un BUCO NERO, venivo da te e dalla mamma di corsa, nel lettone, vi guardavo con i lacrimoni, cercando un abbraccio che potesse spazzare via i brutti pensieri....riempire quel BUCO così nero....
Ricordo in modo così chiaro, il calore del vostro abbraccio....che bello: CASA!! E qualche volta però mi rispedivate nella mia cameretta, spiegandomi che il BUCO NERO era solo un'immaginazione, una finzione, che ormai ero una bimba grande e che....VOI ERAVATE lì, nella stanza accanto e che dovevo tornare nella mia cameretta.
Il tuo tono era duro, risoluto!!
"Topolino (si mi chiamavi così) sei grande, basta! E' solo un brutto sogno!"
Ecco papà, sono passati oltre 30anni da allora, sono diventata una donna; ti ho sorpreso lo so per ciò che ho ottenuto, anche se me lo dici sempre con il contagocce; ti ho fatto incazzare milioni di volte, so anche questo (sai che so sentire molto bene le persone che amo); mi sono sperimentata come zia ed ho visto crescere i miei cuccioli stando loro accanto cercando di esserci; mi sto preparando un giorno a diventare mamma e per quanto a te forse non importi abbastanza, io ti voglio in forma!! Voglio che mio figlio veda quella stessa risolutezza, quella grinta e quella determinazione "di quando mi rispedivi in cameretta"...perchè la vita, me l'hai insegnato tu, non fa sconti e va affrontata con la giusta energia!
Anche io ho paura di milioni di cose, sai?
Anche io temo per la mia salute, per quella di chi ho accanto; ho paura di fare le scelte sbagliate, è già successo così tante volte; ho il timore di non avere abbastanza tempo per fare tutto ciò che desidero, o di soffrire ancora, o di non fare abbastanza....ma questo non mi autorizza a SMETTERE di VIVERE, a fermarmi....a crogiolarmi nel mio silenzio, nel mio mondo, nei miei timori....
E non autorizza nemmeno te! hai una famiglia stupenda, l'hai avuta e ce l'hai tutt'ora!
Papà, sei stato il mio modello per così tanto tempo; mi hai insegnato a non accontentarmi, a spostare l'asticella un poco più in là, a combattere il maschilismo, a lottare per essere felice, a tenere la testa alta, a riflettere sulle cose andando avanti fottendomene di chi mi voleva fare male....
Nei momenti più difficili, mi hai detto "Piccola, ricordati che sei la mia Grande"....
Hey, di quell'esempio io ancora ne ho bisogno! NON TI HO ANCORA AUTORIZZATO AD ANDARE IN PENSIONE!! La tua richiesta non è ancora stata accettata....e non ho intenzione di accettarla per un bel po'!
Quindi basta con i silenzi, basta con le paure, basta con i musi che non ci dicono niente di te....se non raccontarci "che non ti piace"....
Hey papà non posso prometterti che tutto andrà bene, non posso...Lo vorrei moltissimo, ma purtroppo non è così che funziona;
ciò che però posso prometterti è che CI DIVERTIREMO ANCORA UN SACCO, che NON SARAI MAI SOLO, che TI TIREREMO PAZZO come solo noi sappiamo fare, che CI SAREMO se ce ne darai la possibilità.....
Quindi basta! Reagisci....Tira fuori tutta la grinta che hai e MUOVITI!
Ciò che un uomo può essere, deve essere! Ad ogni età!
Me l'hai insegnato tu!
Ti voglio bene
Topolino
PS. Il 23 giugno, devi essere in formissima! Se no come fai a ri-sbolognarmi????
We sole donne: FLUORESCENTE
...avete presente Sex and the city? Ecco, lo scorso we (superato il terribile venerdì sera) è stato proprio così.
Sabato dopo che è arrivata Marika ci siamo fatte un fantastico giro shopping, Duomo e Corso Vercelli hanno sempre un grande fascino!
Un pranzo veloce e poi via. metrò, chiacchiere, casetta, negozi, il pomeriggio è volato senza nemmeno accorgercene.
Siamo rientrate in casa distrutte, stanche, ma molto molto soddisfatte.
Sentiamo le altre per pianificare la serata e da lì iniziano le risate: Bea che non sappiamo bene dove sia, il cellulare per il momento è morto; Faby dovrebbe già essere qui, ma di lei nemmeno l'ombra; Silvia ha appena finito di lavorare e chissà se ce la farà, per il momento l'unica cosa di lei certa è il piede sull'acceleratore sulla bg-mi; noi qui a casa in fase di cambio vestiti.
Insomma dopo circa 12 telefonate, per la gioia di tutte le compagnie telefoniche, riusciamo a pianificare tutto: ore 21.25 arriva un taxi multiplo che ci recupera fuori casa mia con direzione Corso Como. "eh si Marika, ti portiamo nella milano da bere"!
Passiamo la serata a parlare indovinate un po'? U-O-M-I-N-I!!!! eh sì Paolo, uomini tutto il tempo....e tu che pensavi di aver lasciato Marika in ottime mani!!!....
Poi giro per Corso Como, visita di Corso Como 10, giro locali e poi direzione musica : si balla!!!
Ci siamo divertite un sacco; io e Marika verso le 3 del mattino ci siamo ritirate a dormire e, nemmeno il tempo di dire "Buona Notte", che già eravamo nell'altro mondo!
La domenica è stata più easy, sveglia con calma, colazione in Duomo, chiacchiere, pranzo anche con il mio amore e poi, purtroppo, Marika è ripartita!!!
Insomma è stato bello! Ci voleva! Ci voleva proprio!!
Perchè tra donne ogni tanto ci si confida, si parla liberamente, si sogna, ci si lamenta, ci si confronta....si stacca un poco!
Insomma un bellissimo we...assolutamente da RIPETERE!
Silvia, approposito, pronta per il nostro we a Marrakech???
domenica 27 gennaio 2013
Venerdì di merda: MERDA
...E' sabato per fortuna, si per fortuna...
sto aspettando Marika: un weekend sole donne!!!
Chiacchiere, shopping, cena, si va a ballare, poi relax....eh sì, ci vuole anche quello!!!
"quando aspetti che piova per piangere,
quando hai fatto già tutto il possibile,
ma non è bastato mai,
quando all'orizzonte la tempesta c'è,
tu cammini sola ma io son con te"
"quando aspetti che piova per piangere,
quando puoi solamente decidere,
ma non hai deciso tu
quando all'orizzonte l'uragano c'è,
tu cammini sola ma io son con te"
In sottofondo alla radio questa canzone, catturo queste frasi, che mi colpiscono e che, come al solito, mi fanno partire mille riflessioni....
si si le solite, vita, scelte, famiglia....
ma questa volta a distrarmi da tutto, canzone compresa, è il ricordo della pessima serata passata ieri sera.
Credevo davvero che ad un certo punto comparisse qualcuno a dirmi che ero su Scherzi a parte ....e invece no! tutto tragicamente vero!
Dunque la scena era più o meno così: un mio caro amico, la sua compagna che non avevo mai conosciuto e io.
Tutto normale voi direte? E io pure; dopo una giornata extra full con un mare di casini in ufficio, avevo solo voglia di fare due chiacchiere, raccontare del mio viaggio, sapere di loro, delle loro vacanze, come stessero....insomma una serata carina.
nonononono...temo sia proprio un film che non è andato in onda o....forse io ho sbagliato genere da commedia a thriller....mah....
Andiamo avanti che il meglio deve ancora venire.
La serata inizia con un saluto fugace, al limite dell'infastidito. "beh se proprio sà da fare, si fa".
Immagino che sia la stanchezza della giornata, in effetti anche io ero molto stanca e forse era solo questione di scaldare un poco la serata.
Ecco, ci fanno accomodare. Ma tempo due minuti ed il primo insormontabile problema si palesa: il tavolo!
Già il tavolo non andava bene, troppo vicino alla cucina..."chi se ne frega"-pensavo tra me e me- ma a quanto pare questo era un punto su cui proprio non si poteva mediare. No problem, erano solo le 21.30, il locale pienissimo....ma noi no, li accanto alla cucina proprio non potevamo stare..."eh che cavolo", in effetti ho sempre pensato che fosse il posizionamento del tavolo a determinare il successo della serata.....eh sì....
Immagino che sia la stanchezza della giornata, in effetti anche io ero molto stanca e forse era solo questione di scaldare un poco la serata.
Ecco, ci fanno accomodare. Ma tempo due minuti ed il primo insormontabile problema si palesa: il tavolo!
Già il tavolo non andava bene, troppo vicino alla cucina..."chi se ne frega"-pensavo tra me e me- ma a quanto pare questo era un punto su cui proprio non si poteva mediare. No problem, erano solo le 21.30, il locale pienissimo....ma noi no, li accanto alla cucina proprio non potevamo stare..."eh che cavolo", in effetti ho sempre pensato che fosse il posizionamento del tavolo a determinare il successo della serata.....eh sì....
ma invece ieri dovevo pensarci; in effetti anche il tavolo mi stava dicendo qualcosa: VATTENE!!!!
Ma io no, stoica mi sposto!
Ed eccoci posizionati belli stretti stretti, vicino all'ingresso..."oh!!! qui si che va meglio! Un'altra vita!" anche se avevamo dei vicini che "dio li fa e dio li accoppia"- "Nemmeno i vicini che si fanno i cazzi loro vanno bene?-pensavo sempre tra me e me-poi ho deciso che era meglio smettere di pensare.
Ottimo! Mentre si ordina, silenzio totale, qualche frecciatina della fanciulla riguardo alla composizione del tavolo e alla voglia matta di conoscersi e passare un'oretta assieme.
Decido di soprassedere, mi è venuto in mente il buon Dante studiato al liceo "Non ti curar di loro ma guarda e passa"; ma mentre do fondo a tutta la mia saggezza, guardo attonita il mio amico. Scolpisco una sottospecie di sorriso, tra il tragico e il divertito. Mi faccio coraggio, intavolo un discorso: Come sono andate le vacanze? Olè lui parla, dice qualcosa mentre lei, che ho deciso di soprannominare sfinge, lo guarda fissa come se lo stesse vivisezionando.
Lui giustamente si sente un poco in imbarazzo, cerco di andargli un po' incontro, prima di ripiombare nel solito silenzio. "Aiuto la serata si definisce molto più complessa del previsto, ma sopravviveremo-spero tra me e me-pensare ormai era un optional ed anche inutile vista la serata".
Per fortuna ecco arrivare le pietanze e soprattutto il vino.
Sfinge ora ha un buon motivo per tacere.
Purtroppo dura poco; riesce comunque a dare un contributo per un secondo spruzzando veleno ovunque.
La serata si è risolta nel parlare di tutto e di niente, in continui attacchi, risatine e cose dette tra le righe....una merda; si merda mi sembra la parola più appropriata!
Ma, come sapete, mi ero ripromessa che il 2013 sarebbe stato l'anno del silenzio e l'anno dello stile e così è stato.
Mi sono morsa la lingua e "ho viaggiato sopra"!
Solo terminato tutto, ho ordinato il caffè, chiesto io stessa il conto e mi sono alzata in 5 minuti, congedandomi dicendo che ero stanca.
E volete sapere il finale? "E' stato un piacere conoscerti", sfinge si è congedata così!
Ero tentata di scoppiare a ridere o, forse di più di mandarla a fanculo, ma siccome sono rispettosa (forse troppo) del mio amico, ho deciso che anche qui il silenzio era la risposta migliore.
Sono tornata a casa, sono scoppiata a ridere per mezz'ora pensando a quanto le persone riescano nei fatti ad essere ignoranti anche se si fingono di gran cultura....a quanto sappiamo complicare davvero le cose semplici...a quanto le persone riescano ad essere rigide e meschine....a quanto sono incapaci di "dare una chance"....a quanto, per fortuna, sono diversa!
Si amore, poi ti ho sentito, ti ho raccontato la serata e tu giustamente mi hai detto "Ma che ti importa? Pensa che brutta vita ha per essere così incazzata con il mondo" Già.... che brutto!
E a te, amico mio, faccio il più grosso in bocca al lupo! Ne hai bisogno! Credo davvero che con una persona così sia davvero molto molto difficile vedere i colori! Ci si può abbruttire in tanti modi...ma quando siamo noi a sceglierlo, sorprende!
.....basta sprecare tempo: è arrivata Marika!!!! Week End sole donne ARRIVIAMOOOOOO!!!!
Lui giustamente si sente un poco in imbarazzo, cerco di andargli un po' incontro, prima di ripiombare nel solito silenzio. "Aiuto la serata si definisce molto più complessa del previsto, ma sopravviveremo-spero tra me e me-pensare ormai era un optional ed anche inutile vista la serata".
Per fortuna ecco arrivare le pietanze e soprattutto il vino.
Sfinge ora ha un buon motivo per tacere.
Purtroppo dura poco; riesce comunque a dare un contributo per un secondo spruzzando veleno ovunque.
La serata si è risolta nel parlare di tutto e di niente, in continui attacchi, risatine e cose dette tra le righe....una merda; si merda mi sembra la parola più appropriata!
Ma, come sapete, mi ero ripromessa che il 2013 sarebbe stato l'anno del silenzio e l'anno dello stile e così è stato.
Mi sono morsa la lingua e "ho viaggiato sopra"!
Solo terminato tutto, ho ordinato il caffè, chiesto io stessa il conto e mi sono alzata in 5 minuti, congedandomi dicendo che ero stanca.
E volete sapere il finale? "E' stato un piacere conoscerti", sfinge si è congedata così!
Ero tentata di scoppiare a ridere o, forse di più di mandarla a fanculo, ma siccome sono rispettosa (forse troppo) del mio amico, ho deciso che anche qui il silenzio era la risposta migliore.
Sono tornata a casa, sono scoppiata a ridere per mezz'ora pensando a quanto le persone riescano nei fatti ad essere ignoranti anche se si fingono di gran cultura....a quanto sappiamo complicare davvero le cose semplici...a quanto le persone riescano ad essere rigide e meschine....a quanto sono incapaci di "dare una chance"....a quanto, per fortuna, sono diversa!
Si amore, poi ti ho sentito, ti ho raccontato la serata e tu giustamente mi hai detto "Ma che ti importa? Pensa che brutta vita ha per essere così incazzata con il mondo" Già.... che brutto!
E a te, amico mio, faccio il più grosso in bocca al lupo! Ne hai bisogno! Credo davvero che con una persona così sia davvero molto molto difficile vedere i colori! Ci si può abbruttire in tanti modi...ma quando siamo noi a sceglierlo, sorprende!
.....basta sprecare tempo: è arrivata Marika!!!! Week End sole donne ARRIVIAMOOOOOO!!!!
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